Lacci
Tipo ieri, che mi sono alzata alle sei e per circa dieci ore sono stata su una sedia
di formica verde.
Mi è venuto un grumo, dentro.
Un grumo chiassoso e indecifrabile; una cosa fra il nostalgico-melò e il depresso-vittimista.
Sarà che il compleanno avrei voluto festeggiarlo sfacciatamente.
Sarà che non sono una da tirar somme.
Saranno state le tapparelle sempre abbassate o l'odore di pasta scotta.
Ma, dietro ai due martini scolati come fossero acqua, ho sentito il grumo arrivarmi alla
gola, come una nostalgia inaspettata, come una lacrima che spinge per uscire,
come quando non sono in grado di mettere in fila pochi e primitivi concetti.
Tipo oggi, che bevo tè verde e non c'ho voglia di fare niente e sono contenta
di non aver pianto ieri.
Nemmeno un pò. Per nessuno, tantomeno per me.
Che non lascio più tracce, ma lego ogni parte di me ad un unico cardine.
You say it's your birthday
It's my birthday too, yeah
They say it's your birthday
We're gonna have a good time
I'm glad it's your birthday
Happy birthday to you
Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party
I would like you to dance
(birthday) Take a cha-cha-cha-chance
(birthday) I would like you to dance
(birthday) da-da-dance