Variazioni

   Un Blog da panchina

 

Post it
Affinità casuali
Alp
Annie
Arsenio
Bambolescente
Climacus
Doug
Eddiemac
Effe
Ekatherine
Elena
Grazia
Kela
Lerch
Liberitutti
Livefast
Mel
Mics
MyBad
Naomi
Petunio
Sasaki
Settore
Thejest
Trenta
Tristano
Tulip
Tulsas
In soffitta
oggi
giugno 2008
maggio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
giugno 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
Contapassi
visitato *loading* volte


mercoledì, luglio 06, 2005
 

Camere in affitto

Va bene, mi siedo, ma non parliamo troppo.
Non vedi?
Non scrivo quasi più e ho poco da raccontare.
Tutti ruotano e percepiscono, intensamente, e non sprecano un momento.
Il posto non conta dai, mi siedo qui.
Ho voglia di una sigaretta.
Sì, io sì, a volte spreco il mio tempo in solitudine e ozio.
Mi piace stare con la camicia da uomo a viziarmi tirando fuori l'acre, l'amaro,
il sarcasmo, la noia. Il peggio di me.
Mi piace quel modo lontano di sentire i rumori della vita, degli "altri" e non capire,
rimanendo confusa, senza risposte.
Ho i minuti contati solo quando guardo l'orologio, che non porto mai.
Quando il desiderio diventa bisogno e ossessione.
Non vedi quanto è sbagliato?
Mi siedo ancora, passando in rassegna le volte che di notte ogni cosa ha vibrato,
i capelli sul viso, le pareti lontane.
Sono egoista? Probabile.
Ma te lo dico sorridendo e non dovresti mai fidarti.
Sul serio, ho voglia di una sigaretta o di un goccetto.
Ho bisogni primari, tutto qui.
Almeno per stasera voglio essere la donna dei rossetti, del bianco e nero, del qui e subito.
E non voglio sostenere sofisticherie alla portata di tutti.
Alla fine siamo uguali nelle scommesse, nelle porte sbattute, nelle viltà.
Ma davvero non lo senti questo mondo grasso e imbarazzante che aspetta fuori dalla
porta?
Lasciamolo ancora un pò lì.
Fino alla prossima sedia, nell'altra stanza.

inesattezza di kairos | 23:21 |commenti (2)