Mi vedo rosa
Sono le sette e la neve punge i vetri.
Mi avvicino alla cucina che mi inghiotte e mi risputa verso il bagno.
Vorrei che uno spargisale mi passasse su certe emozioni non bene identificate e che
i jeans di bucato non sembrassero cartapesta.
Ho gli occhi succosi e nemmeno un orologio per tenere a bada tutto questo tempo.
Sono le dieci e la collega di scrivania sospirando butta fuori fumo dal naso, poi dagli occhi, dalle orecchie,
dalle mani, dai capelli e si dissolve lasciandomi senza respiro.
Poi arriva la titolare e mi accusa di aver infranto un divieto importantissimo. Mi mette un segno rosso in fronte
e fugge con il puliscivetri.
Sono le tredici e vorrei pranzare con pane e fichi. Lo vorrei più di ogni altra cosa al mondo.
Sono le quattordici, cerco fra le ultime nortizie quella della slavina di sterco che spero abbia travolto il premier, ma
nulla. Allora continuo a coltivare false speranze, aspettando che la democrazia venga venduta
in pratiche confezione tascabili e la libertà spedita con l'abbonamento al mensile di decoupage.
Sono le sedici e preparo un'evasione: corde, ganci, limetta per le unghie e collirio.
La vita è quella fuori da me, quella che tocca chi mi circonda; la mia sembra una prova.
Gli orchestrali che si accordano, gli spartiti da sistemare, il direttore che lucida la bacchetta ed io nelle
quinte ad aspettare, con l'odore di legno che mi si attacca addosso e la mente che inesorabilmente si
svuota.
Non ricordo niente, non ho imparato niente.
Sono le dicissette, scappo, ho un fulmine per capello e la faccia stirata.
Davanti a una vetrina mi sovrappongo al riflesso del manichino.
Nessuno mi riconosce.
Mi vorrei fare un regalo, ma mi viene solo una citazione: la cassa con il nastro rosa.
Sono le diciottoequalcosa, il rumore degli "altri" mi pigia sulle tempie.
Ma che si dicono? Di che parlano? Tutte quelle cose da dire per esempio io non le ho.
Provo con la colla ad attaccare i pezzi di questa giornata, ma non ho una figura di riferimento.
Allora tento con googleimmagini, ma viene fuori solo questo.