Chanson egocentrique
Se ci fosse la neve, sarebbe un silenziatore.
E non lo sentirei più il traffico che ingoia la strada, la bocca che contorce parole, il
tempo che stringe le spalle.
Non sentirei sullo stomaco il peso di un'occasione non prevista, nè l'ironia che urla
sottovuoto o il pavimento che cigola quando provo a esser leggera.
Avrei le mani trasparenti e dentro porte che sbattono, si aprono, cadono.
Maledirei impronte pesanti e farei scorte di sentimenti.
Poi con la mente sempre nell'altra parte, proverei a capovolgermi per vedere fin dove
arrivano fiocchi, giorni, cronometri e firme.
E forse, per un attimo coperto quel foglio, tu saresti a testa in giù come me
e in fondo alle mie scale non sarebbe più notte.