Pensieri dissociati/1
stamattina ho avuto un problema di identità. non riuscivo a riconoscermi allo specchio. troppo brutta o troppo bella, a seconda del lato inferiore o superiore dell'immaginazione. assonnata e con i punti interrogativi stampati sulle palpebre, ho intrapreso una lotta trascendentale con scarpe, calze e colori. ho avuto per un momento tutti primari e complementari divisi fra piede destro e sinistro. accecata ho optato per un total black e per una revisione del senso estetico. dopo essermi inflitta una dose massiccia di Chopin, sperando in una trasmigrazione dell'anima o almeno in uno sconto delle pene, ho scelto di degenerare cantando a fasi alterne While My Guitar Gently Weeps e Rocky Raccoon.
mi sono sentita un angolo impolverato e una sensazione da interpretare. vicina all'essere malinconica, infreddolita, sorda, entusiasta, danzerina, decisa a non proferire parola fino al primo squillo del telefono. driin... ecco, rotto l'incantesimo mi sono accorta di una tonalità diversa in cielo e negli occhi. l'espiazione non ha mai fatto per me. ho solo sognato mele.